lunedì 17 dicembre 2012

I candidati politici giapponesi si incontrano con gli elettori via Hangout

Venerdì scorso, i leader degli otto partiti più popolari del Giappone hanno tenuto otto videoritrovi Google+ consecutivi per coinvolgere gli elettori prima delle elezioni generali che si sono tenute questa domenica.
Si è trattato indubbiamente della più ampia (e lunga) serie di Hangouts con politi di sempre. Ogni leader ha tenuto un hangout, incluso il Primo ministro in carica Yoshihiko Noda dal Partito Democratico giapponese e Shinzo Abe, del Partito Liberal Democratico.


Gli elettori hanno rivolto domande sui temi più scottanti del paese: l'economia in difficoltà, la sicurezza sociale e il futuro dei programmi energetici. Per esempio, uno studente di 21 anni, ha chiesto un politico di benessere ed indipendenza economica, in risposta al quale il politico ha spiegato la sua visione per creare più opportunità per i giovani.

Non si tratta della prima esperienza per i politici internazionali, basta ricordare le recenti presidenziali negli Stati Uniti, ma piuttosto di una conferma del fatto che per raggiungere gli elettori di oggi è essenziale utilizzare  i mezzi di comunicazione a loro più consoni. Ed ecco quindi che la politica è entrata a pieno regime all'interno dei social network e mentre in italia si punta soprattutto su facebook e twitter, i politi stranieri stanno aprendo la mente al social network di google, che offre sicuramente strumenti migliori per la campagna politica, tra cui i videoritrovi (e ora le community).

Hangout con il Presidente degli Stati Uniti Obama (in inglese)

Che sia ora anche per i nostri politici usare questo strumento? Sarei proprio curioso di vedere che domande gli verranno rivolte da noi elettori!